Eventi calamitosi

La geologia forense è utile per dirimere questioni legali connesse ad eventi calamitosi che arrecano danni all'incolumità pubblica, come per esempio i dissesti idrogeologici, laddove siano stati causati da attività umane oppure quando le azioni di previsione, mitigazione del rischio, gestione dell'emergenza ed il suo superamento non siano state svolte dagli organi del Sistema Nazionale di Protezione Civile, seguendo la normativa vigente.


Per evidenziare eventuali responsabilità in termini di negligenza, imprudenza, imperizia e di non attuazione delle regole cautelari idonee a tutelare l'incolumità pubblica, è fondamentale definire, dal punto di vista normativo, cosa siano il rischio di eventi calamitosi, la prevedibilità e prevenibilità del rischio stesso e di contestualizzarli nei casi di specie.


Il rischio è rappresentato dalla possibilità che un fenomeno naturale o indotto dalle attività antropiche possa causare effetti dannosi sulla popolazione, gli insediamenti abitativi e produttivi e le infrastrutture, all'interno di una particolare area e in un determinato periodo di tempo. Per valutare concretamente un rischio, non è sufficiente conoscere il pericolo, ma occorre anche stimare attentamente il valore esposto, vale a dire i beni presenti sul territorio che possono essere coinvolti da un evento calamitoso, e la sua vulnerabilità.


Il lavoro di un geologo deve quindi necessitare non solo di un approccio normativo, ma anche di studi della pericolosità e del rischio e dell'analisi di tutti quei comportamenti attivi che hanno causato il danno o dei comportamenti omissivi che avrebbero potuto mitigare il rischio e, quindi, evitare delitti contro l'incolumità pubblica.